martedì 20 agosto 2013

Moto2: trionfa Rabat!


Nakagami, Rabat, Redding

E' lo spagnolo Esteve "Tito" Rabat a trionfare nel Gp di Indianapolis, nonostante i postumi dell'infortunio al piede sinistro dovuto ad una caduta al Sachsenring. Rabat riesce a fare una gran rimonta, riuscendo a raggiungere anche, l'ormai in fuga, Takaaki Nakagami. "Il mio obiettivo è di essere tra i migliori in ogni gara e di non rinunciare a niente e l'ho fatto oggi, con la vittoria inclusa! La gara è stata molto divertente. La partenza ed i primi giri mi sono costati, rimanendo dietro a Nakagami, Redding e Pol e poi mi hanno passato Terol ed Aegerter. Era impossibile passarli ed ho scelto di rimanere dietro conservando gli pneumatici. A metà gara hanno iniziato a derapare e ho pensato che era il momento di iniziare ad attaccare. A poco a poco ho superato i rivali e quando ho passato Nakagami ero primo, ho spinto più che potevo e sono riuscito a passare primo sopra la mitica fila di mattoni di Indianapolis (Brickyard). Proprio in questo stesso circuito ho ottenuto il mio primo podio in Moto2 ed è qui che ho vinto la seconda gara di questo 2013". 
Sul 2° gradino del podio è salito Nakagami; autore di un'ottima gara, dominata in gran parte: "all'inizio della gara avevo una buona confidenza ed un buon grip ed ho cercato di andare via, ma dopo 15 giri ho avuto grande chattering. Sapevo che Redding stava cercando di prendermi e ho cercato di aumentare il ritmo, ma questa seconda posizione è il mio miglior risultato. Non sono tanto felice, ma vedremo la prossima gara a Brno. Grazie davvero ad Italtrans ed al team che hanno fatto un grande lavoro".  
Terza posizione per l'inglese Scott Redding: "mi sentivo bene all'inizio, ma non volevo essere in testa, perché sapevo che avevo bisogno di risparmiare le gomme. Ho potuto vedere che Nakagami usava molto il suo pneumatico posteriore, ma dopo circa sette giri ho improvvisamente iniziato ad avere una vibrazione al posteriore e perdevo tempo nella prima e nell'ultima curva. Dopo di che si trattava resistere fino alla fine e cercare di non stressare troppo le gomme. Ma quando è arrivato Rabat se n'è andato in un paio di curve, quindi era evidente che io avevo un po' più problemi di pneumatici e questo è un po' deludente. La battaglia alla fine con Pol è stata emozionante. E' stato piuttosto stretto nella prima coppia di curve al giro 23, ma non l'ho mai toccato e, a volte, devi essere così aggressivo. Sono solo felice di averlo battuto, perché è di vitale importanza per il campionato". Quarto il compagno di squadra di Rabat, Pol Espargarò, seguito dallo svizzero Dominique Aegerter e da un ottimo Simone Corsi. L'italiano si è fatto notare durante il week end: 4° nelle FP1, 1° nelle FP2, 6° nelle FP3, 5° in griglia, ma purtroppo la sua gara è stata rovinata da una brutta partenza (gli si è impennata la moto ed ha perso così posizioni). "Oggi ho sbagliato la partenza ed ho buttato via la gara. Avevamo un bel passo, infatti, siamo partiti i primi giri con un distacco di 14 secondi dal primo ed abbiamo recuperato molto, significa che giravamo più forte. Solo l’errore al via mi ha penalizzato, sono rimasto bloccato nel traffico, ho fatto una bella rimonta, ma non era facile. Mi aspettavo di più, per fortuna domenica c’è già Brno e partiamo convinti di poter fare una bella gara". 
Scott Redding resta sempre leader della classifica iridata con 159 punti, davanti ad Espargarò con 133 e a Rabat con 113.


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